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Sun, Dec. 25th, 2005, 07:17 pm
Ottici

Vorrei sottoporre un quesito a chi legge. Se qualcuno leggerà mai le mie elucubrazioni mentali.
Ma nei negozi di ottica (parlo di una catena in particolare) sono tutti così stronzi?? Cioè devono proprio umiliare il sottoposto per sentirsi bene?
Quelle due topone timbrano ed escono a fare spese, mi lasciano in negozio e IO dovrei servire i clienti. E poi *echecazzo* se non riesco a infilare una maledetta vite di merda...apriti cielo. Vuoi stare con quel culone che ti ritrovi in negozio? E magari fammi vedere quali viti del cazzo si mettono per fermare la lente.
Sono alle cozze. In tre mesi hanno demolito tutte le mie certezze. Sono anche infantile nel servire il cliente. Loro che rispondono al cellulare nel mezzo di una vendita invece sono *molto* professionali.
Se mi viene voglia di staccar loro la testa più volte al giorno è segno di infermità momentanea? Quindi POSSO farlo??? POSSO????? PERFAVORE....
In tre negozi diversi le stesse modalità, sentendo la gente che ci lavora. Quindi sono giunta alla conclusione che c'è un test apposito per testare quanto testa di cazzo sei per fare il capo negozio. Quello con meno QI vince. Non toglietemi anche questa certezza...

Sun, Apr. 24th, 2005, 06:51 pm
Zero Positivo

Arrivederci
poi domani si vedrà
non è giusto che qualcuno paghi colpe che non ha
lascia pure le paure ed il rischio di rifare un nuovo errore
prendi tempo da domani la fortuna girerà

al posto tuo ci sarò io
perché prima o poi gira
al posto tuo ci sarò…si è così
al posto tuo ci sarò io
che ancora credo nei miracoli
al posto tuo
al posto tuo

arrivederci
se domani torni qua
io posso solo riprovare a moltiplicarti il sole
ma devi urlare devi uscire devi stringere e allentare
se oggi nutri questo tempo
da domani la fortuna girerà

al posto tuo ci sarò io
perché prima o poi gira
al posto tuo ci sarò…si è così
al posto tuo ci sarò io
che ancora credo nei miracoli
al posto tuo
al posto tuo

tempo
lascia che ti porti qui
tu lascia che ti porti qui
tu lascia che ti porti qui
tu lasciati andare a tempo
lasciati andare a tempo
lascia che tenga il tempo
lascia che io sia a tempo qui

al posto tuo…
al posto tuo…

al posto tuo ci sarò io
perché prima o poi gira
al posto tuo ci sarò…si è così
al posto tuo ci sarò io
che ancora credo nei miracoli
al posto tuo
al posto tuo

Sun, Mar. 20th, 2005, 05:07 pm

"Ho 28 anni ed è ora di sistemarmi; se lui non farà il passo lo farà qualcun altro".

Alla qual affermazione la suddetta sgrana due occhi come per dire: "Ma sei un latticino a scadenza under 30?"

Come è strana la gente....

Sat, Jan. 29th, 2005, 06:53 pm
Arte?

Mi chiedo quale sarà mai l'arte che permette alla mia mente di congetturare anche quando sembra andare tutto bene....Non ho proprio un cazzo da fare...

Sun, Jan. 16th, 2005, 08:39 pm

Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere
Dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
E avere la pazienza delle onde di andare e venire

Ricominciare a fluire

Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare
A tutti quelli che partono, scappano o sono
sospesi
Per giorni, mesi, anni
In cui ti senti come uno che si è perso
Tra obiettivi ogni volta più grandi

Succede perchè in un istante tutto il resto diventa invisibile
Privo di senso ed irrangiungibile
per me
Succede perchè fingo che va sempre tutto bene
Ma non lo penso in fondo

Torneremo ad avere più tempo e a camminare
Per le strade che abbiamo scelto che a volte fanno male
Per avere la pazienza delle onde di andare e venire
E non riesci a capire....

Succede perchè in un istante tutto il resto diventa invisibile
Privo di senso ed irrangiungibile
per me
Succede anche se il vento porta tutto via con sè
Vivendo
Ricominciare a fluire

 

Thu, Nov. 11th, 2004, 07:02 am
Dopo mesi....

Mi sembrava giusto scrivere almeno una cosina....tanto per....

Appena avrò qualcosa di interessante da dire scriverò. Per ora non ho voglia di parlare con la mia tastiera..

Sat, Jul. 31st, 2004, 04:55 pm
Business class

Quanto si deve essere forti per essere single a 26 anni? In un'età in cui gli uomini non dovrebbero mancare si delinea invece un periodo di magra.

Bisogna quindi buttarsi nel pessimismo e nella constatazione che l'89.9% degli uomini fa discorsi senza senso e spara stronzate? Quanto possiamo accontentarci? E' giutso farlo a 26 anni? Quanto si è disposte a sopportare e tralasciare per la paura di restare sole o la convenienza di avere l'*uomo soprammobile*??

Non mi sento sola, ma se anche si cercasse una qualche alternativa all'aperitivo con le amiche, siamo proprio sicure di guadagnarci? Dobbiamo quindi diventare più uomini di quello che siamo già, indossare una bella rmatura e comportarci come loro? Dobbiamo vedere nel sesso l'unico contatto col pianeta maschile? E' l'unica cosa che abbiamo veramente in comune?

Quindi partendo da X uomo ideale, dobbiamo prenderci proprio tutte le sottovarianti? E' come il cammino per il Calvario? Ma alla fine ci sarà un premio? Ci sarà la nostra agognata X?

Toccata sul vivo da un quasi decerebrato mi chiedo: quanto siamo in grado di sopportare? A che livello si deve mandare a cagare senza passare dal via? E' veramente solo una questione di istinto o il nostro istinto viene messo a tacere dal *fattore single*?

Lo dico perchè io adoro il *fattore single*, ma spesso vorrei avere un uccello ed essere come loro. Non farmi problemi. Solo noi donne ci masturbiamo mentalmente per queste cose.

C'è un livello soglia come quello per il dolore? Un target? Quello che spaventa è che a furia di mangiare merda ci si abitui al sapore e si svaluti noi stesse.

Perchè deve essere tutto così complicato? Perchè? La paura di essere incatenate in queste relazioni che non portano a niente dovrebbe farci riflettere sul fatto che sia giusto pretendere qualcosa di più per noi stesse.

Ma se il *di più* non c'è? Non dico che non si trovi. Ma se non esiste la business class delle relazioni? Qualcuno dovrà essere costretto a viaggiare in seconda? Siamo noi che scegliamo la Business? E' *sempre* una nostra prerogativa?

E poi viaggiare in Business class da sole è *sempre* così bello?

Sun, Jul. 4th, 2004, 09:10 pm
Bury the hatchet

So bene che non è da me fare certi discorsi e pensare a certe cose. Ma è proprio così brutto per una volta nella vita, lasciarsi fare i complimenti e coccolare un po' da una persona che non ti piace poi così tanto?

Accettare carinerie, attenzioni e frasi su cui ,in un altro momento della tua vita, avresti riso. Sbeffeggiando il suddetto che le ha scritte.

E' così sbagliato, per una volta? Per una volta, non pensare che chi te le scrive e te le dice non è il tuo uomo ideale, e non vi si avvicina neanche lontanamente?

La mia anima da donna forte dice di mandarlo a cagare come gli altri brocchi che sono arrivati. E so che è contro a quello in cui credo.

Ma per ora sono stufa di lottare contro i mulini a vento. Per ora mi riposo. E mi faccio viziare. 

Sat, Jun. 19th, 2004, 04:33 pm
Il centro delle cose

Ho perso il centro delle cose. E mi sento talmente svuotata, da diventare apatica a qualsiasi cosa. Broken.

Mon, Jun. 14th, 2004, 09:12 pm
Run baby

In questi due giorni al seggio incontro uno carino. Non esattamente il mio tipo, ma brillante e simpatico. Ora le considerazioni sono le seguenti. Il mio tipo ideale esiste, ma credo che sarei sempre una seconda scelta per gente che esteticamente mi piace. E poi, come sono brava a scappare. Come corro io non corre nessuno. Io neanche do la possibilità a me stessa di entrare in certe situazioni. Quindi il tutto si risolve con un nulla di fatto. Sia per la mia fottutissima paura, sia, forse per il poco tempo. Non che ‘sto tipo mi abbia stravolto. Ma è il principio che è sbagliato. Io scappo prima che inizi la battaglia, per non rimanere coinvolta. E questo lo faccio solo in campo sentimentale. O almeno in quelle circostanze lo faccio più volte. E’ un reato reiterato contro me stessa. Dovrei e lo sottolineo 20 volte, smetterla di sognare che possa piacere a uno che piace a me veramente, e, non dico accontentarmi, ma imparare a volare più bassa, a non precludermi sempre tutto.

E dopo tutto questo bel discorso sono locca come prima.

Sun, Jun. 6th, 2004, 05:55 pm
Angel finale season

Per farmi del male ho visto la season finale di Angel.

L'impressione è che abbiano voluto raffazzonare il tutto. Insomma, mi sembra una cosa campata per aria, senza filo logico. E fatta per dispetto. Come l'episodio *The girl in question*.

Appena mi riprendo dal guazzabuglio medioevale riprendo il discorso.

Sun, Jun. 6th, 2004, 04:07 pm
Speriamo che l'istinto ce la mandi buona

Ok. Ho fatto. Ho scritto. Ho seguito quello che mi diceva la vocina interiore sperando di non essere posseduta dallo spirito di Mister Magoo.

Insomma mi son buttata. Sentivo che questa cosa andava fatta e che si doveva concludere in qualche modo. Perché come era adesso mi faceva male, la ferita era ancora aperta. E non pensarci non risolve le cose. Anzi. Quindi era giusto che si arrivasse a una risoluzione o negativa o positiva. O nera o bianca, ma non grigia. Perché il grigio su di me sta malissimo.

Quindi ora aspetto. Non sono ottimista sulla faccenda. Ma anche nel pessimismo credo che la parola end o new beginning sia comunque un sollievo.

Sat, Jun. 5th, 2004, 06:20 pm
Fucile a canne mozze o coltello a serramanico??

Ma come è possibile che i controllori delle FS siano tutti viscidi e stronzi? All’automatica stamattina chiedo una riduzione con una carta sbagliata (quella AMICOtreno…e sottolineo ancora AMICO) e pago 3.55 invece di 4.

Ora MAI mi chiedono insieme al biglietto la carta, MAI controllano se ho il biglietto, se l’ho timbrato ecc. Oggi capita la merda di turno. Per una differenza di 0.45 cent. mi sovrattassa di 5-CINQUE-CINQ-FIVE euro!!!!

Ma come è possibile che abbia speso in una SOLA andata su un treno lercio e puzzolente 9 euro???

Oggi purtroppo al ritorno c’era la coda dal bigliettaio, ma a me sta cosa scoccia e voglio andarci a fondo. Perché c’è gente che nn ha mai pagato un biglietto in vita sua, e io che inavvertitamente pago 0.45 cent. (900 lire!) di MENO devo sborsarne altri cinque?

Ora, cinque euro sono circa 10000 lire, ma MINCHIA io con 10000 magari ci mangio a pranzo (ok, allo Spizzico, ma mangio).

E poi, cazzo, perché devi far finta di essere dispiaciuto, di non voler darmi una multa (dicendomi appunto "non la multo"), di essere quello che non vuole ma deve? Se fosse stato bastardo fino in fondo l’avrei apprezzato di più.

Perché odio gli untuosi e quelli che strisciano. Sia uomini che donne.

 

Per il resto ho una maglietta che arriva da Londra nuova di pacca e un libro sugli illustratori di moda stupendo.

Però desidero un coltello come questo e aspettare che la SS finisca il turno….mmmmmm…..cosa gli posso tagliare?

Fri, Jun. 4th, 2004, 10:14 am
Quando c'è il sole devo studiare??

Perché quando fuori c’è un clima ottimale e neanche una nuvoletta, devo studiare cose noiose e assolutamente inutili?? Credo che sia la domanda che ogni studente sano di mente si pone. Non c’è una risposta precisa. Soprattutto in questo momento, quando al posto del sangue mi ritrovo ad avere caffeina, al posto degli occhi due palle informi, il culo fatto a scranno papale.

Nella prossima vita voglio –fortissimamente voglio- rinascere o cane o gazza, dal momento che si sono appropriati indebitamente di tutte le mie ciliegie. E poi, vogliamo mettere la vita del cane? Il mio cane è fra i più attivi che c’è, ma l’unica cosa a cui deve pensare è mangiare o dormire.

Quindi è deciso: se rinasco donna e con le mestruazioni maledirò il Grande Demone Celeste.

Inoltre stavo pensando che la lobotomia non è una cosa del tutto sbagliata. Le persone lobotomizzate vivono nell’incoscienza e sono felici. Conosco molte persone al limite della lobotomia il cui unico pensiero è il venerdì dal parrucchiere. Mentre a noi altri che tocca fare? Stare a guardare ‘sta gente sostanzialmente fancazzista, cercando che l’ulcera non peggiori. Sarò mai capace di guardare e fregarmene? Ci vuole una disciplina tale che Uma con la sua paralisi mi fa un baffo.

E comunque oggi c’è il sole. Non vedo nessun pariolino dalla finestra e neanche l’uomo all’angolo preoccupato che la mia siepe invada lo spazio comunale.

Quindi tutto sommato, può dirsi una bella giornata?

Wed, Jun. 2nd, 2004, 07:51 pm
Sex and the City

Di questa stupenda terapia che è Sex and the City ne parlerò con calma.....

MA

Ieri sera l'uscita di Samantha mi ha fatto decisamente ribaltare.

Sam: "I once went out with a guy

with the biggest balls I've seen.

Complete pussy."

Miranda: " How big?"

Sam: "Huge. I could barely fit one in my mouth."

Mon, May. 31st, 2004, 09:13 pm
Matrimoni e affini

Cosa c'è di più triste dei matrimoni? Mica ho ancora trovato un degno avversario. Sarà forse per il mio cinismo, ma tutta quella gente che finge di volersi bene, col vestitino politically-correct mi lascia un po' disgustata. Roba da carie ai denti al solo guardare.

Insomma io evito i matrimoni di per sè, perchè credo che a) se due persone sono così fortunate da amarsi veramente, non c'è bisogno del pezzo di carta b) perchè cavolo devi condividere tutto ciò con 500 persone, dal momento che tu ne sposi solo *una*?

Tutto 'sto scazzo perchè mercoledì mi tocca accompagnare papà (causa rifiuto categorico di mamma e sorella) al matrimonio di una cugina che non ho *mai* frequentato, che non vedo da una decina d'anni, di cui non ricordo neanche molto bene la faccia. Purtroppo mi tocca, che ci devo fare? E fin qua potrebbe essere anche abbastanza sopportabile, se non fosse che:

a) manca il vestito da cerimonia nel mio armadio per mia precisa scelta

b) mi devo sorbire un'ora e mezza di cerimonia nella quale il prete decanterà le lodi della vita matrimoniale -senza mai averle vissute-.

Insomma sto cercando di farmi forza, di trovare cosa fare di sostitutivo in quell'ora e mezza senza ascoltare la montagna di idiozie che usciranno dalla boccuccia santa.

Non posso pensare alle ciambelle come Homer......il mio cervello non è così evoluto in campo donuts.

Tutto questo insieme all'uragano-tornado-terremoto che è la mia vita in quest'ultimo mese. Mi sembra di essere un'equilibrista senza rete di protezione. Sento che pezzi del mio cervello voleranno di qua e di là. Cibo per pesci rossi.

Sat, May. 29th, 2004, 04:29 pm
Feel

Ritorna ancora e prendimi,
amata sensazione, ritorna e prendimi,
quando si ridesta viva la memoria
del corpo,  e l’antico desiderio di nuovo si versa nel sangue,
quando le labbra e la pelle ricordano, e la carne,
e le mani come se ancora toccassero.

Ritorna ancora e prendimi, la notte,
quando le labbra ricordano, e la carne…

                                                                                                 Kavafis

Wed, May. 26th, 2004, 09:09 pm
....

Sto piangendo come una deficiente e non è un pianto di gioia.

Sun, May. 23rd, 2004, 08:30 pm
Gilmore girls

Stronzata più stronzata meno. Che cambia?

Mi sono fatta spoilerare la season finale di GG. Un delirium. Neanche Rodolfo il Glabro avrebbe potuto inventare cosa migliore.

Per non bastare ho guardato anche gli screencaps, così, per levarci ogni dubbio.

Ora non sto a raccontare qua che cosa sia GG, dico solo che la protagonista Laurelai (Lauren Graham) è veramente brava, un talento. E poi ho trovato chi beve più caffè di me. Insomma per farla breve Laurelai sforna una figlia a 15 anni (Rory) che è un prototipo di vergine sacrificale che fa sempre (o quasi) la cosa giusta, è brava, bella, dolce, simpatica. La figlia modello.

Se non fosse che nella season finale questa *Mary* si fa un uomo sposato. Che prima o poi dovesse darla via non c'erano dubbi. E' il come che lascia un po' tutti così.

Ma la cosa interessante, a livello sociologico, è che qua in Italia, dai fans, la cosa è stata presa veramente male. Scene di isterismo percorrono i forum nostrani; alcuni si incaricano di lanciare invettive contro il fedigrafo e la non tanto più vergine. E tu ti chiedi: ma è la stessa Italia dove vanno in onda programmi assolutamente trash, dove il *non*parlare di sesso è out (vedi la messa in scena anni fa di Sex and the City per fare da traino alla trasmissione di quella decerebrata della Pettinelli che a confronto la mitica Samantha è un nobel in fisica)?

Nella puritana e sessuofobica america, al contrario (!), nessuno ha minacciato di tagliarsi i polsi con i bordi del telecomando. La cosa è stata presa normalmente. Del tipo: la sciura Maria va dal macellaio e compra tre etti di fettine.

Mi ha fatto riflettere, tutto qua. Magari è una stronzata, ma i target sono più o meno gli stessi. Sono, da una parte, adolescenti italiani in bilico tra l'essere come Santa Madre Chiesa vuole e l'essere come una Broatz superaccessoriata, dall'altra adolescenti americani, che sono bombardati da tutt'altre cose.

Ok, cercherò di dare una risposta. Adesso mi metto a rompere i coglioni a qualche adolescente americano.

Sat, May. 22nd, 2004, 07:12 pm
Per bellir bisogna soffrir

IPSE DIXIT.

Ieri Claudia si è laureata.

Dopo aver sentito notizie di stampo terroristico su come si debba andar vestiti per sentire discutere la tesi, sono entrata in una crisi psico-vestiaria che è durata fino a ieri mattina alle 11.30.

Avrò cambiato 10 abbinamenti diversi senza però pensare alle scarpe. Quando poi mia sorella mi ha fatto notare che se uno possiede *due* paia di scarpe eleganti-fighettose (di cui uno invernale),  bisogna di conseguenza partire da quelle.

Come è potuto sfuggirmi un dettaglio così evidente?

Giovedì sera trovo il capo giusto, dopo aver scartato un vestito nero fighettoso di cotone Stefanel (che, minchia, quest'anno mi entra...i fianchi nn ostacolano) e una dozzina di altre cose ritenute non all'altezza.

Tutta contenta e felice me ne vado a dormire nella mera illusione che tutto sia a posto.

Ma no.

Cry mi chiama alle 9.30 dicendomi che a Milano è ritornato l'inverno. Io obietto timidamente che da me (a 70 km di distanza) c'è un sole sahariano,  ma lei è così convincente e così milanese che alla fine devo crederle.

Ripiombo nel panico.

Mi muovo talmente velocemente e talmente a scatti che sembro una tossica in preda ad astinenza acuta.

Ritiro fuori *tutto* il vestiario pseudo primaverile. Riprovo altre 100 cose. E alla fine mi metto i pantaloni di cotone di Marella, una magliettina cazzuta a striscette e la giacca di lino bianco di Messeglise (very vintage) .

Scarpe. Scarpe, o delirio di ogni donna che si rispetti. Opto per le scarpe nere poco tacco. Borsa di conseguenza.

Tutto bello, tutto fashion (tranne il contenuto del vestiario), l'unica cosa non contemplata sono le vesciche ai miei poveri piedini. Oggi gonfi come due zampogne e ridotti come dopo la campagna di Russia.

E' la moda, Bellezza!

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